L’acustica e i sistemi costruttivi a secco

La necessità di coniugare l’utilizzo di elementi costruttivi performanti ed ecosostenibili con aspetti più pratici, come la velocità esecutiva dei lavori, ha spinto l’edilizia a indirizzarsi verso sistemi poco invasivi e rapidi, ma altrettanto performanti come i

 SISTEMI A SECCO

Questa tecnologia costruttiva può essere applicata per la costituzione di pareti nuove, oltre che per interventi di controplacaggio a parete, controsoffitti e solai.

        

La principale caratteristica di questo sistema è che non prevede l’impiego di acqua o di materiali che necessitino il consolidamento dopo la posa, tuttavia per realizzarla è necessario che durante la fase di progettazione si studino in modo corretto i nodi tra la parete e il resto degli elementi che costituisco l’involucro edilizio.

 In questo modo si favorisce :

  • L’utilizzo di materiali in gran parte riciclabili sia durante le fasi di costruzione, sia alla fine della vita utile dell’organismo edilizio, grazie all’alta percentuale di recupero dei singoli componenti
  • La realizzazione in tempi brevi
  • L’avvalersi di soluzioni a basso spessore
  • La progettazione con sistemi più leggeri
  • La flessibilità di realizzazione

Sebbene la metodologia dei sistemi a secco sia diffusa da ormai 30 anni, per molti i vantaggi di questo processo di lavorazione sono ancora poco conosciuti, per questo non bisogna lasciarsi ingannare da chi presenta questo sistema come privo di criticità soprattutto se deve svolgere funzione acustica; infatti come tutte le applicazioni anche i sistemi a secco presentano le loro peculiarità che emergono durante la posa in opera.

Alcune delle complessità a cui bisogna prestare molta attenzione sono gli impianti e tracce, la sigillatura e gli agganci meccanici.

Un altro aspetto da non sottovalutare è che l’installazione di un sistema a secco non è sinonimo di protezione acustica: per ottenere una parete che fornisca anche un potere fonoisolante, è necessario un cambiamento di mentalità da parte del progettista e dell’installatore.

Il sistema va studiato dalla fase di progettazione tenendo presente la normativa acustica vigente, alla fase di posa dei materiali prestando attenzione a come questi vengono installati evitando la creazione di ponti acustici.

Uno strumento fondamentale che può essere utilizzato come riferimento per gli operatori del settore è la norma UNI 11424-2015 che illustra come eseguire la posa in opera dei sistemi realizzati con lastre di gesso rivestito su orditure metalliche e ne precisa i criteri in relazione ai seguenti sistemi:

  • tramezzi, rivestimenti di pareti e controsoffitti realizzati all’interno di edifici residenziali e non residenziali;
  • pareti e rivestimenti di pareti con orditura a tutta altezza.

Tale norma chiarisce le regole e i punti di riferimento da tener presente per la posa dei sistemi in lastre in gesso rivestito e può essere utilizzata dagli operatori del settore come  produttori, progettisti e prescritti, tecnici di imprese di costruzioni, imprese di posa ed installatori che possono richiamare il documento in fase di stesura del capitolato o in sede contrattuale.

Polymaxitalia ha studiato una serie di soluzioni versatili che possono essere utilizzate per la costituzione di nuove pareti, la scelta fra le alternative disponibili varierà in base allo spessore disponibile.

 

 

     Soluzioni a Secco  – Parete singola struttura 11 cm    

 

 

 

 

 

 

   

 

 

Soluzioni a Secco  – Parete singola struttura 12 cm    

 

 

 

 

 

 

   

 

 Soluzioni a Secco  – Parete doppia struttura 18 cm    

 

 

 

 

 

 

 

     Soluzioni a Secco  – Parete doppia struttura 19 cm